IL BELLO DELL'ATTESA

Scritto da Paolo Ravasi on . Postato in BLOGS

Arrivo e subito mi accorgo che rispetto all'ultima mia visita qualche cosa è cambiato; c'è sono più presenze all'interno dell'oasi e sopratutto per un attimo li vedo,  solo per pochi secondi, prima che vengano inghiottiti dal canneto in cui solitamente trovano rifugio. Ho ancora qualche ora di ottima luce a disposizione e decido quindi di muovermi il più rapidamente possibile, prendendo con me lo stretto indispensabile anche per disturbare il meno possibile gli altri uccelli presenti. Pensare di montare senza essere notati il capanno è semplicemente impensabile, anche se sarebbe certamente utile per trovare riparo dalle zanzare, già particolarmente attive. Non mi resta che sperare nella capacità repellente dello spray, coprirmi con la rete e stendermi a terra, proprio sul fianco di alcuni giunchi che mi aiutano a mimetizzarmi. Il canneto in cui sento muoversi i tarabusini è proprio di fronte; ora devo solo aspettare e sperare che prima o poi decidano di farsi vedere.

UN NUOVO COMPAGNO D'AVVENTURA

Scritto da Paolo Ravasi on . Postato in BLOGS

 

Prima prova sul campo per il mio nuovo acquisto: il modello Falco Bivi della BUTEO PHOTO GEAR. Negli ultimi anni ho usato con soddisfazione il vecchio modello V3 della TRAGOPAN, ma a volte visto la posizione da seduti, ho avuto la sensazione di perdere alcune buone possibilità (ora ho la possibilità di scegliere a seconda delle condizioni e del risultato che voglio ottenere).

Il nuovo “compagno d'avventura” mi consente infatti di poter posizione l'ottica praticamente a terra con l'utilizzo di un semplice bean bag. Non è possibile infatti pensare di usare un treppiede, perdendo quindi qualche cosa in termini di stabilità specie in situazioni di inseguimento, ma i “punti persi” vengono riguadagnati dal nuovo punto di ripresa, assolutamente interessante.

LA PETTEGOLA - 14 Aprile 2018

Scritto da Paolo Ravasi on . Postato in BLOGS

Ancora una volta essere riuscito a superare quei primi momenti di stanchezza, quando la sveglia suona e tu hai solo dormito qualche ora, è stata ben ripagata dagli incontri fatti; seppur pochi, sicuramente assolutamente soddisfacenti anche per la luce in cui sono avvenuti. Momenti diversi, stesso soggetto... per immagini che come sempre rimarranno un bel ricordo di una mattinata passata in tranquillità sulla riva, sdraiato all'interno del mio piccolo capanno. Protagonista della giornata, la PETTEGOLA (Tringa totanus).

UN INCONTRO FORTUNATO - 04 Aprile 2018

Scritto da Paolo Ravasi on . Postato in BLOGS

Non mi sono mai curato più di tanto nel cercare di fotografare specie rare, riuscendo ad apprezzare la bellazza anche in specie più comuni, tanto da avere tra i miei soggetti preferiti uccelli che fortunatamente non sono poi così rari... anzi, tutt'altro.

E' pur vero che comunque, quando si incontrano specie poco comuni ci si sente fortunati nel poterle osservarle dal vivo; incontri appunti fortunati che regalano sicuramente emozioni diverse, più intense. 

In questo caso, una piccola e delicata CUTRETTOLA TESTAGIALLA ORIENTALE (Motacilla citreola) è stato il regalo di una bella mattinata in osservazione presso il parco Le Folaghe in provincia di Pavia.

IL CAVALIERE INNAMORATO

Scritto da Paolo Ravasi on . Postato in BLOGS

I Cavalieri d'Italia sono credo tra gli uccelli più belli e particolari che possiamo ammirare in questi giorni tra le nostre campagne; di ritorno dal lungo viaggio che li ha visti attraversare il Mar Mediterraneo dalle coste nordafricane, spinti dal richiamo più forte che ci sia in natura, quello riproduttivo... o se vogliamo essere un poco più romantici, hanno risposto al richiamo dell'amore.

Il loro rituale di corteggiamento è tra i più dolci ed appassionati che si possano osservare, fatto di iniziali giochi d'acqua con il maschio che si sposta alternativamente prima a destra, poi a sinistra ed infine portare a termine l'atto che darà vita ad una nuova generazione, cingendo la sua compagna in un tenero e lungo abbraccio, incrociando i becchi per poi separarsi.

Ho avuto la fortuna, come molti, di poter osservare tutto ciò molte volte... ogni volta però l'emozione è sempre la stessa.