PRIMAVERA 2017: PRIMA USCITA A CASALBELTRAME

Scritto da Paolo Ravasi on . Postato in BLOGS

Dopo tanti anni che seguo le "avventure" degli ospiti della garzaia di Casalbeltrame, convinto di trovare già parecchio fermento sulle chiome degli alberi, ieri pomeriggio ho deciso di iniziare a fare un primo giro perlustrativo per organizzare le prossime uscite.

Le risai sono ovviamente ancora in secca, ma non mancherà molto all'arrivo dell'acqua... i lavoro nei campi è decisamente avanti e i piani sono stati in larga parte sistemati.

La sensazione che però ci fosse nell'aria qualcosa di diverso - e non proprio positivo - l'ho avuta appena giunto sul posto; le presenze sono decisamente calate e seppur ancora in buon numero, per ora le coppie nidificanti sono certamente in numero inferiore rispetto all'anno precedente.

CANDIDO - 19 febbraio 2017

Scritto da Paolo Ravasi on . Postato in BLOGS

Ancora una volta, mi stupisco di come possa essere assolutamente splendido questo ardeide, nel suo candido abito, con movenze eleganti e raffinate. Non è possibile stancarsi di così tanta bellezza.

INSIEME AI GUARDABUOI

Scritto da Paolo Ravasi on . Postato in BLOGS

A volte basta poco per dare svolta ad una giornata che sembrava destinata ad essere catalogata tra quelle di assoluto relax... o almeno per la reflex: sino al loro arrivo, non vi era stata l'occasione si realizzare neppure uno scatto; poi improvvisamente tutto cambia e le fotografie si susseguono, una dopo l'altra, con il rumore dell'otturatore che questa volta sembra essere un vero e proprio richiamo, tanto da potermi dedicare a primi piani solitamente non così scontati.

BREVE STORIA DI UNA GALLINELLA

Scritto da Paolo Ravasi on . Postato in BLOGS

Breve storia di una piccola gallinella d'acqua che a pesca sul ghiaccio approfitta di un lauto pasto destinato ai più grandi ardeidi. Questa volta la fortuna ha sorriso anche a lei, in un periodo dell'anno in cui per sopravvivere occorre sfruttare ogni buona occasione che si presenta: prima un pò timorosa, poi decisamente più convinta, pranza con quel che trova inaspettatamente a disposizione. 

Se poi qualche aiuto arriva anche da ognuno di noi (basta davvero poco... anche solo qualche seme in giardino, per chi può), allora l'inverno passa in fretta...

QUEI 2 METRI CUBI SCARSI

Scritto da Paolo Ravasi on . Postato in BLOGS

Molti amici mi chiedono cosa mi spinga a rimanere per ore in un capanno, in condizioni spesso proibitive o comunque scomode; molti altri invece sanno bene quale sia il motivo che ti spinge a far diventare quei "2 metri cubi scarsi" il proprio piccolo mondo privato dal quale poterne osservare un altro, appena fuori, in tutta la sua bellezza. 

Difficilmente i primi potranno capire sino in fondo le motivazioni che mi spingono a farlo. Potrei spiegargli che in quei momenti ho l'opportunità di poter osservare con i miei occhi un mondo diverso da quello che nel quotidiano siamo abituati a guardare, oppure che lo spettacolo della natura se vissuto in prima persona è decisamente diverso da quello che si può godere da uno schermo televisivo (seppur utile anch'esso), in quanto privo di una caratteristica fondamentale, oltre a luce e suoni... gli odori. Ancora potrei spiegargli che in fondo il caldo o il freddo di questi giorni non sono altro che una parte fondamentale di tutta quell'esperienza, senza non sarebbe la stessa cosa, senza non sarebbe vissuta (il divano di casa è un'altra cosa). In verità la cosa più bella è che in quei momenti, se rimani solo in quei "2 metri cubi scarsi", impari prima di tutto a conoscere te stesso.