Sto sbagliando ... ma è così bello farlo

Scritto da Paolo Ravasi on . Postato in BLOGS

Questa mattina ho capito che probabilmente per molti sto sbagliando... eppure continuerò imperterrito a farlo. Continuerò a commettere instancabilmente lo stesso errore: assecondare la mia passione per la natura e per la fotografa per regalarmi e - se posso - regalare emozioni.

Mi sono sempre fatto splendidi regali: delicate albe, tramonti spettacolari, incontri con fantastici animali anche solo a pochi passi da casa... oppure dopo viaggi "un pò più lunghi". Spesso queste emozioni - un pò da egoista ? - le ho volute regalare solo a me stesso, altre volte le ho condivise con la mia compagna di vita, con i miei figli o con cari amici.

Altre volte le ho condivise anche con chi non conoscevo , attraverso le immagini che riuscivo a realizzare.  In ogni caso ho sempre cercato di trasferire nella singola fotografia un'emozione, il ricordo delle sensazioni che provavo durante la sua creazione.

Poi però incontri alcuni escursionisti che, saputo il genere di fotografia al quale sei appasionato, pur nella loro cordialità e simpatia, come unico esempio ti "tirano fuori" quella da 720'000 scatti... e allora capisci che stai sbagliando tutto, ma anche che è così dannatamente bello continuare a farlo!!! 

RED PASSION

Scritto da Paolo Ravasi on . Postato in BLOGS

Non smetterò mai di stupirmi - con piacere - di come la fotografia possa essere un mezzo che lega tra loro persone che neppure si conoscono. Oggi ne ho avuto l'ennesima prova; ci siamo incrociati più volte scambiandoci prima un semplice saluti, poi nel primo pomeriggio ritrovandosi nuovamente sullo stesso sentiero, abbiamo scambiato le classiche "quattro chiacchere": i fotografi naturalisti si trovano sempre in sintonia, quando la passione per quel che facciamo è vissuta in modo sano, pulito, non competitivo. 

La danza degli aironi

Scritto da Paolo Ravasi on . Postato in BLOGS

C'erano una volta in una fredda mattina d'autunno, due giovani aironi che si incontrarono nella nebbia ed iniziarono a danzare...

Il mio soggetto inspiegabile

Scritto da Paolo Ravasi on . Postato in BLOGS

Credo che ogni fotografo naturalista abbia un proprio soggetto preferito o quanto meno al quale si sente particolarmente legato; un legame che a volte risulta inspiegabile anche allo stesso fotografo, un sentimento che non ha alcuna logica e che certamente non trova alcuna ragione estetica. Perchè se è vero che "non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace", è altrettanto vero che la soggettività del gusto personale può scontrarsi con l'oggettività dell'essere innegabilmente, indiscutibilmente, appunto oggettivamente... brutti. L'Ibis sacro (Threskiornis aethiopicus) tra gli uccelli è il mio "soggetto inspiegabile": poco elegante, si muove a testa bassa quasi a voler passare inosservato, con un piumaggio che pare a volte sporco e con il grande becco a falce che lo rende quanto meno buffo, se non peggio; insomma, ha tutte le caratteristiche per essere immediatamente scartato ad un concorso di bellezza... eppure in sua compagnia ho trascorso tante ore (a questo punto potreste pensare anche troppe) solitamente io rinchiuso nel mio capanno e "lui" intento a fare la spesa tra le risaie del novarese. Sabato l'ho incontrato di nuovo, questa volta nel parmense e - come tutte le altre volte - è stato come ritrovare un vecchio amico.

I colori della nebbia.

Scritto da Paolo Ravasi on . Postato in BLOGS

La nebbia non è bianca, ne grigia... la nebbia è un velo che nasconde alla nostra vista un prezioso tesoro, fatto di mille colori che risplendono alle prime luci dell'alba. La nebbia è lo strumento con cui la natura in autunno ci regala emozioni.